Chirurgia estetica


Fin dalla sua nascita come disciplina a sé stante e arrivando alla sua massima diffusione le operazioni di chirurgia estetica che più vengono richieste sono senza dubbio quelle relative al seno e al naso, due dei componenti fisici che più possono influire sulla crescita del singolo individuo e che più ne vanno a caratterizzare la personalità.
Non tutti gli interventi sono uguali però, e soprattutto vanno valutati e ponderati nei singoli dettagli per poter realmente soddisfare le aspettative del paziente con professionalità e qualità.

chirurgia estetica Di certo moltissimi sono stati i passi avanti che si sono compiuti in questi anni e che hanno portato a dei risultati nel campo della chirurgia estetica unici per naturalezza e durata, elementi che ne rappresentavano i maggiori difetti.
Ora anche queste piccole imperfezioni nel campo professionale della chirurgia estetica possono considerarsi superate come testimoniano i numerosi risultati di operazioni che quotidianamente vediamo senza accorgercene.
Nella chirurgia estetica applicata al seno sono ad oggi a disposizione moltissime varianti che vanno a risolvere altrettante problematiche come quelle che riguardano la pienezza del seno e quindi il suo aspetto giovane e sodo, ma anche la riduzione in casi problematici che potrebbero recare danno alla colonna vertebrale.
Il più richiesto alle cliniche private rimane senza dubbio quello relativo all'aumento del seno.
Più particolari sono gli interventi che vanno ad agire sul naso e quindi su tutto l'apparato ad esso correlato che quindi necessitano anche la competenza di otorinolaringoiatri e specialisti della respirazione.
Non a caso infatti la chirurgia estetica in questo caso può avere uno scopo terapeutico, oltre che estetico, e andare quindi ad unire due obiettivi.

Chirurgia plastica del seno

chirurgia estetica senoGli interventi di chirurgia estetica del seno si sviluppano essenzialmente in tre direzioni: la riduzione, l'aumento e l'aspetto dello stesso.
La mastoplastica riduttiva, ossia la riduzione del volume del seno, può avvenire per scopi terapeutici normalmente legati alla salute della colonna vertebrale e volti al miglioramento della postura, oppure per scopi meramente estetici andando a ristabilire le proporzioni e l'armonia del corpo femminile.
La riduzione avviene attraverso un intervento in molti aspetti simile alle altre due tipologie. Solitamente per rimuovere il grasso in eccesso e i tessuti i professionisti del settore mirano all'incisione in un solo punto in modo che non vi siano evidenti segni e cicatrici a seguito dell'operazione.
Punto privilegiato per la sua conformazione e per la sua posizione centrale è la mammella, che per questi interventi viene incisa per fornire il punto d'accesso e garantire quindi la rimozione dei tessuti in maniera poco invasiva.

La mastoplastica additiva e il miglioramento dell'aspetto, noto come mastopessi, del seno sono al contrario del precedente degli interventi finalizzati l'uno all'altro.
L'aspetto infatti può essere migliorato rassodando attraverso una protesi che non vada ad aumentarne la taglia ma che vada ad influire esclusivamente sulla tonicità.
Come nel caso della riduzione del seno anche il suo aumento deve essere ben valutato e affidato a professionisti del settore in grado di fornire garanzie e certificazioni.
L'aumento del seno si ottiene attraverso l'aggiunta di una protesi di silicone all'interno del seno stesso in una posizione particolare che non va ad influire né sulle ghiandole mammarie né sulla circolazione sanguigna interna.
Le protesi possono essere essenzialmente di due tipologie ossia quelle tonde, ad oggi molto meno utilizzate rispetto a qualche anno fa', e anatomiche, le più usate grazie alla loro capacità di adattarsi alle caratteristiche fisiche della paziente.
Una protesi conformata sul corpo femminile nella giusta maniera e ponderata sulle esigenze peculiari della paziente influisce positivamente anche sull'aspetto, per questo molte volte questi due tipi di intervento vengono uniti in una sola operazione.

Chirurgia plastica del naso

chirurgia estetica naso La chirurgia estetica del naso o rinoplastica è la seconda tipologia di intervento più richiesta in Italia dopo la mastoplastica.
Questo avviene sia per un motivo di stampo psicologico sia per un motivo di stampo fisico.
Se da un lato il naso può influire dal punto di vista dell'autostima dall'altro è indubbio che un intervento di rinoplastica è in grado di risolvere anche gravi problematiche relative alla respirazione evitando un'operazione ad hoc, ossia la settoplastica.
Molte volte un intervento di chirurgia estetica sul naso viene utilizzato anche come occasione per la valutazione della predisposizione verso certe anomalie respiratorie relative alla cartilagine facciale e nasale.
La rinoplastica a scopo estetico è un intervento molto particolare che, in base ai casi, può andare a toccare in via esclusiva la struttura ossea oppure includere anche la cartilagine che si trova all'interno del setto nasale.
Tutto dipende dalle richieste del paziente che verranno soddifatte attraverso l'utilizzo di strumenti professionali per la limatura, l'asportazione e il modellamento della parete ossea e in alcuni casi anche del laser che viene utilizzato per incidere la parte interna delle narici nelle prime fasi dell'intervento.
Sicuramente rispetto ad altri tipi di chirurgia estetica la rinoplastica è uno dei quelli con decorso più lungo e se in alcuni casi i risultati sono visibili dopo qualche settimana in via definitiva altre volte sono richiesti anche mesi.